Competizione GMI 2026

Competizione GMI 2026

"Mi sposo"

"Io mi laureo"

"Io ho fatto un figlio"

"Io due"

Sì, va bene, auguri a tutti. E la Compe?

Quando la vita si mette in mezzo, a volte si rischia di perdere di vista le cose davvero importanti. Dove per "le cose davvero importanti" si intende "la competizione annuale di GameMaker Italia".

Quest'anno sembrava particolarmente dura raggiungere un numero di partecipanti soddisfacente, e tutti erano già pronti a quella che sembrava prospettarsi come la peggior compe da anni a questa parte. È stato così?

Ovvio che no, miscredenti! In un modo o nell'altro, tra nuovi ingressi e grandi ritorni, e utenti con la testa troppo dura per farsi fermare da una semplice totalizzante indisponibilità di tempo, GMI è riuscita anche stavolta a portare a casa un risultato più che dignitoso.

12 partecipanti sono stati sottoposti al giudizio di 5 severissimi giudici: giudici che vanno dall'istrionico Mad, che attualmente è al lavoro su Remnants of a Scare (misteriosissimo sequel di IMSCARED), per arrivare al sagace Pat- ehm, No-Eye Soft, anche lui impegnato a replicare il successo di No-Skin con Edenwound (vincitore, in versione demo e con altro nome, della scorsa compe), a cui si aggiungono l'entusiastica Leira, il sempre più sarcastico Ball e... CrownedStar, il padre di GMI chan, la nostra nuova e tenerissima mascotte!

Ma veniamo ora ai giochi!

Tra un cambio di pannolino e l'altro, il neopapà Scario ha trovato il tempo di deliziarci con un elegantissimo rompicapo con grafica a volo d'uccello: Carved in Stone. Il gioco colpisce anche graficamente, pur utilizzando degli sprites microscopici. Gli shader fanno miracoli!

Intanto, all'altra estremità della classifica, il lanciatissimo virgulto Nino è riuscito nella mirabolante impresa di consegnare un gioco ancora più rotto di quello dell'anno scorso. Agente vede infatti due giocatori cercare disperatamente di ammazzarsi a vicenda, ma senza possibilità di successo: l'unico grande nemico si rivelano essere i crash.

E poi Guidox torna alla ribalta dopo 13 anni dall'ultima partecipazione, presentando il semplice ma bastardissimo physics game Moai Drop, mentre la new entry sergious ci porta Tappo e Tappa, una dolcissima storia d'amore tra rifiuti altamente inquinanti, ispirata a Frogger; abbiamo anche TurboGlide di Freeflip, un gioco che mira a distruggere i nostri sogni di poter fare una bella planata soddisfacente.

C'è poi RoboTank di Zigoon, con la grafica di Steph (la sorella di Pat!) che sarebbe Wii Tanks rifatto coi robottoni smontabili (consiglio personale: la testa viola è fortissima); poi 111, del sinceramente vostro Golden, è un micro punta e clicca bicromatico che ha fatto impazzire i poveri giudici che cliccavano dappertutto come degli ossessi, cercando disperatamente un utilizzo per un certo affarino bianco; a seguire c'è Space Bridge, shooter stiloso con mille finezze grafiche, che spezza la "maledizione del sesto posto" di Kr4id, piazzandosi... settimo.

Proserpina, di Xiggo, detta anche Pina o Prosecchina, pesca a piene mani dalla mitologia romana, per una storia molto tenera che fa da contorno a un rage game dalle hitbox molto poco tenere.

Bloody partecipa per la prima volta da solista e non in coppia con Tiz, che si è limitato a farle da istruttore: Eyeball XP ci riporta nelle atmosfere della prima leggendaria compe, dove un partecipante cattivello ha mandato un virus che... insomma, alla fine è un simpatico click the ball.

Ma le vere sorprese, le storie motivazionali di rivalsa che ci ha regalato questa compe, che verranno tramandate ai posteri, sono soprattutto due: la prima è quella di mirkuto, l'uomo dei babbà, il tizio su cui nessuno avrebbe mai scommesso un centesimo di mezzo soldo bucato... si scherza, mirk... Lui insomma, svestiti i panni di Sam Pliciotto e dei suoi altri mille fake, ha messo tutto il vero se stesso in un passion project ed è riuscito a conquistare il podio tra lo stupore generale. La sua opera è Golf Mania, un gioiellino delle simulazioni sportive, che trasuda tanto amore per il golf quanto impegno e inventiva per farlo apprezzare sia ai profani sia agli altri golfisti. Un risultato inaspettato che, vabbè l'ho già detto, basta.

E infine abbiamo il vincitore, colui che da anni inseguiva un grande sogno che ogni volta gli sfuggiva per un soffio, colui che ha continuato a crederci e alla fine ce l'ha fatta, e adesso può crogiolarsi nella gloria eterna, può sfoggiare fieramente la maglietta (appena gli arriva), gustarsi i babbà gentilmente forniti dal succitato golfista... stiamo parlando di AlexoFalco, che con Alien Keep ci ha regalato uno strategico sopraffino su cui prima i giudici e poi tutti gli altri hanno nerdato alla grande. Infatti mentre scrivo questo articolo ho ancora il terrore che il nemico blu mi salti addosso da quattro esagoni di distanza, o che quello che spara i laser... mi spari un laser.

E insomma che giochi, ragazzi. ... La peggior compe, dicevate? Ma quando mai?

Vi invitiamo a recuperare le live di Jak con i gameplay e le interviste ai partecipanti, oppure, se non avete tutto questo tempo, gli incredibili riassuntazzi fatti da Mad sono anche meglio! E infine la live di premiazione, anch'essa curatissima e seguitissima, presentata dai giudici con la partecipazione speciale di GMI chan.

E anche quest'anno l'abbiamo sfangata. L'anno prossimo aspettiamo fiduciosi un ritorno dei grandi assenti di questa edizione, e speriamo anche in tante nuove leve, ma soprattutto tu, proprio tu che stai leggendo, che aspetti? Inizia a rimboccarti le maniche e tira fuori un bel giocone per la compe 2027!

Live di premiazione: